Il 1° ottobre 2024 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 138 («Decreto») che sarà applicabile a decorrere dal 18 ottobre p.v. e richiede l’emanazione di ulteriori atti normativi per la sua completa attuazione.
Il Decreto recepisce la Direttiva (UE) 2022/2555 relativa a misure per un livello comune elevato di cybersicurezza nell’Unione (anche nota come NIS2), stabilendo misure volte a garantire un livello elevato di sicurezza informatica in ambito nazionale e contribuendo ad incrementare il livello di sicurezza nell’Unione europea in modo da migliorare il funzionamento del mercato interno.
Per comprendere se rientri nell’ambito di applicazione del Decreto e per avere ulteriori informazioni sugli adempimenti scrivici: .
Ambito di applicazione
Nell’ambito di applicazione del Decreto rientrano i soggetti pubblici e privati che operano nei settori indicati agli allegati I, II, III e IV del Decreto stesso.
- Gli allegati I e II descrivono i settori ritenuti altamente critici e critici, nonché i relativi sottosettori e le tipologie di soggetti;
- Gli allegati III e IV descrivono invece le categorie di pubbliche amministrazioni e le ulteriori tipologie di soggetti a cui si applica il Decreto.
I principali settori e sottosettori citati negli allegati I e II riguardano:
| Allegato I (Settori ad alta criticità) | Allegato II (altri settori critici) |
| 1. Energia
2. Trasporto 3. Settore Bancario 4. Infrastrutture dei mercati finanziari 5. Settore sanitario 6. Acqua potabile 7. Acque reflue 8. Infrastrutture digitali 9. Gestione dei servizi TIC (B2B) 10. Spazio |
1. Servizi postali e di corriere
2. Gestione dei rifiuti 3. Fabbricazione, produzione e distribuzione di sostanze chimiche 4. Produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti 5. Fabbricazione in taluni ambiti (a) dispositivi medici, b) prodotti elettronica ed ottica; c) apparecchiature elettriche; d) macchinari e apparecchiature n.c.a.; e) auto, rimorchi e semirimorchi; f) altri mezzi di trasporto 6. Fornitori di servizi digitali 7. Ricerca |
Possono rientrare nell’ambito di applicazione del Decreto, in taluni casi, anche imprese che, sebbene non operino in tali settori, sono parte della supply chain o sono collegate ad imprese che operano in tali settori.
Il Decreto si applica, salvo eccezioni, alle aziende che superano i limiti delle piccole imprese, ovvero con più di 50 dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo oltre i 10 milioni di Euro.
In seguito i principali adempimenti derivanti dal Decreto:

Gli adempimenti relativi alla registrazione e alle informazioni da fornire all’ACN tramite la piattaforma devono essere ripetuti annualmente.
Sanzioni
Per i soggetti essenziali, escluse le pubbliche amministrazioni, possono giungere sino ad un massimo di Euro 10.000.000 o del 2% del totale del fatturato annuo su scala mondiale per l’esercizio precedente del soggetto.
Per i soggetti importanti, sino a un massimo di Euro 7.000.000 o dell’1,4% del totale del fatturato annuo su scala mondiale per l’esercizio precedente del soggetto.
Scopri tutti i servizi in tema di compliance offerti da DCP https://www.dcpartners.it/
Italiano
English 